Arriva anche a Terni il documentario di Andrea Frenguelli “Chi Apre Serra” (Ita/2022/32′), appuntamento per giovedì 11 maggio alle 21 presso il CAOS Sala dell’orologio in via F. Molè, 25. L’iniziativa a cura della sezione cittadina del CAI e della nostra Associazione rappresenta un altro importante tassello nelle varie attività delle due realtà, sempre attente ad intercettare nuovi spunti in ambito verticale. E questo documentario ne fornirà sicuramente molti. Attore principale il bellissimo Rifugio Franchetti (quota 2433) ai piedi del Calderone, attore non protagonista Luca Mazzoleni, il suo storico gestore. Sì raccontano i 40 anni di amore per il Gran Sasso, una vita, quella di Luca, tra queste straordinarie montagne, fatta di quotidianità, di fatica, di incontri, e poi gli alpinisti, il turismo di massa, gli improbabili, i soccorsi…ma su tutto la passione e la dedizione di un uomo che

svolge con competenza uno dei mestieri di montagna tra i più difficili e affascinanti. Un’opportunità di confronto e riflessione su temi legati al verticale con Luca e il regista, al termine della proiezione per quanti decideranno di esserci. Appuntamento imprescindibile per chi ama la montagna, per tutti quelli che, almeno una volta, sono saliti lassù, in quel rifugio tra rocce e cielo

Uscita “La montagna per tutti” . L’escursione si è svolta in collaborazione con la sezione Cai di Terni, l’Associazione Aladino odv e la nostra Associazione.

Riprendiamo le nostre attività, in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Terni, presentando il libro “L’Attimo prima del passato” di Maria Cristina Garofalo,
all’interno della rassegna “Amici…in Comune” , che
Salutiamo Matteo Della Bordella, ospite della 12° edizione di Vette in Vista in una serata partecipatissima. Lo schermo gigante ci ha letteralmente inglobati negli straordinari scenari patagonici. Lui, atleta di altissimo livello, alpinista professionista, ci ha raccontato senza retorica, imprese eccezionali, il cui il valore assoluto è determinato dall’uomo che si confronta a viso aperto, onestamente con l’ambiente, con le proprie forze, senza barare, in un’esperienza pura di immersione nella natura. Insegue sogni e segue l’istinto su una strada non convenzionale, originale creativa, senza la retorica della conquista. Il suo modo di scegliere sempre la ‘via meno battuta’ è un insegnamento e ne determina la grandezza. Grazie Matteo per la tua semplicità!
Vette bellissime all’orizzonte e ospiti eccezionali.
